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Tra le tante battaglie portate avanti in questi ultimi anni dalla Cna per migliorare la vita di artigiani e piccoli e medi imprenditori, c’è anche quella contro l’imponente macchina burocratica che schiaccia le aziende di oneri costosi e impegnativi. Non a caso il carico burocratico con cui devono fare i conti gli imprenditori del nostro Paese è - secondo uno studio dell’Unione Europea - almeno il doppio, in termini di ore impegnate, di quello gravante sugli imprenditori dell’area euro.

Una battaglia che oggi segna un punto a favore dell’Associazione di categoria presieduta a livello provinciale da Dario Costantini che, grazie anche al Comune di Piacenza, riesce a raggiungere un traguardo auspicato quattro anni fa dallo stesso Costantini in occasione della 41esima Assemblea Pubblica di Cna Piacenza. Sparisce, infatti, la compilazione di un documento cartaceo sostituito da un formato elettronico che, d’ora in poi, dovrà essere inoltrato alla Pubblica Amministrazione attraverso la posta elettronica certificata. Il tutto nasce da Dlgs 82/2005 relativo al Codice dell’amministrazione digitale che prevedeva, già dal 2011, che le comunicazioni tra imprese e pubbliche amministrazioni avvenissero in modalità informatica. Dato che dal giugno 2013 le imprese hanno l’obbligo di dotarsi di una casella di posta elettronica certificata, la novità introdotta dal Comune di Piacenza prevede che le “certificazioni di conformità degli impianti” dovranno essere d’ora in poi inoltrate alla Pec dello stesso Sportello Unico del Comune di Piacenza all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Novità davvero importante presentata ieri all’Associazione di categoria alla presenza dell’assessore all’urbanistica, Silvio Bisotti, del presidente di Cna, Dario Costantini, e del direttore Enrica Gambazza.

Libertà del 24/07/2015