RASSEGNA STAMPA

Valorizzazione e conservazione del Duomo, le categorie economiche piacentine fanno squadra

Nata l’associazione Amici dell’Opera Parrocchiale della Cattedrale di Piacenza Domus Justinae con lo scopo di raccogliere risorse economiche utili per la manutenzione ordinaria del Duomo, mantenendo l’integrità dell’immobile e dei suoi beni artistici

In occasione dei novecento anni della costruzione della Cattedrale di Piacenza tutte le categorie economiche piacentine hanno oggi sottoscritto, nel palazzo vescovile, il protocollo d’Intesa per la valorizzazione e conservazione dei beni della Cattedrale di Piacenza, simbolo non solo della cristianità ed eretta dalle corporazioni piacentine.

E’ nata l’associazione Amici dell’Opera Parrocchiale della Cattedrale di Piacenza Domus Justinae con lo scopo di raccogliere risorse economiche utili per la manutenzione ordinaria del Duomo, mantenendo l’integrità dell’immobile e dei suoi beni artistici. Le associazioni di categoria hanno aderito all’appello del vescovo monsignor Adriano Cevolotto e del presidente dell'opera parrocchiale della Cattedreale di Piacenza, Giovanni Struzzola, ed hanno accettato di entrare a far parte della neonata Associazione.  

Nel suo saluto il vescovo Cevolotto ha espresso un sentito ringraziamento ai presenti «per aver accolto l'invito a sostenere economicamente quanto previsto dall'associazione. Ogni anno - infatti - bisognerà coprire i costi di una manutenzione ordinaria del Duomo che, secondo uno studio del Politecnico, viene quantificato in 20-30 mila euro. Cevolotto ha evidenziato «l'importanza di questa partecipazione che vede unite in una squadra tutte le associazioni di categoria piacentine, richiamando così la storica nascita proprio ad opera delle allora corporazioni (calzolai, carrettieri, panificatori, tintori, sarti, banchieri, ecc)».

L'importanza di questo strumento finanziario è stata sottolineata dal vescovo, tenuto conto del particolare momento che la società ed il mondo intero sta attraversando con una coda di pandemia che non sembra voler scomparire nell'immediato ed i venti di una guerra sanguinosa che sta coinvolgendo tanti civili inermi. Il presidente dell'Opera Parrocchiale della Cattedrale, Giovanni Struzzola, ha sottolineato come «questa unione di tutte le Associazioni di Categoria potrebbe risultare un modello da ripetere, in futuro, per altri progetti volti allo sviluppo economico, sociale e culturale del nostro territorio e della sua economia».

Le firme: Confagricoltura (Filippo Gasperini), Confcommercio (Gianluca Barbieri), Confesercenti (Nicola Maserati e Fabrizio Samuelli), Confcooperative (Daniel Negri), Cna (Giovanni Rivaroli ed Enrica Gambazza), Confapindustria (Andrea Paparo),  Confindustria (Francesco Rolleti e Luca Groppi). E ancora: Libera Associazione Artigiani (Alessandra Tencati), Unione Provinciale Artigiani Federimpresa (Giancarl Gerosa), Coldiretti (Roberto Gallizioli). In tempi brevi ci sarà la convocazione dei soci della nuova sssociazione per l'assemblea elettiva della presidenza e del consiglio.


Il Piacenza